Un ragazzo di un paesino della Toscana che diventa un asso dell'aviazione sul fronte dell'Isonzo e sugli Altipiani, sostenendo 35 duelli aerei in 30 giorni, abbattendo 9 aerei, meritandosi la medaglia d'oro al valor militare. Nel 1920 fu chiamato in Anatolia dal generale Kemal Atatürk in qualità di istruttore e collaudatore nella guerra greco-turca.