Un taglialegna aveva sette figli maschi. Il più piccolo e sveglio era lungo un pollice e si chiamava Pollicino. Venne la brutta povertà, e siccome non c'era da mangiare, il taglialegna decise di abbandonare i figli. Un mattino li portò nel centro della foresta, e li lasciò lì. Tutti piangevano, ma Pollicino disse: «Siamo in sette, siamo uniti. Andiamo avanti, e forse troveremo qualcosa di buono.». Una storia classica della letteratura mondiale riscritta da Roberto Piumini. Un libro riccamente illustrato, con testi in stampatello maiuscolo, perfetto per avvicinare i bambini alla lettura. Età di lettura: da 3 anni.