Questi racconti, concatenati tra loro, sono il frutto di un lavoro creativo che si riferisce non tanto all'isola storica della città di Venezia, ma piuttosto alla barena e alla confinante Riviera del Brenta. È questo naturale arcipelago lagunare, con le sue paludi e terre emerse a condizionare il contesto cittadino umano, intrecciando i destini attraverso la tipica fauna e flora selvatica, in maniera spesso imprevedibile e misteriosa. Il termine "sagge" nel sottotitolo indica la maturità a cui tutti prima o poi giungiamo, nolenti o volenti, così come il termine "novelle" non equivale alla dicitura "fiabe per bambini", che anzi non sono adatte alla lettura di certe situazioni narrate.