Ad Acireale, sotto una pioggia di cenere dell'Etna, l'ispettore veneto Luigi Traversa e il commissario Antonio Lorefice indagano su una serie di omicidi rituali. Le vittime vengono ritrovate con una moneta d'argento sotto la lingua raffigurante la lettera greca theta (th), simbolo di morte. L'uccisione del figlio del boss Pippo Cristaldi sembra l'inizio di una guerra di mafia , ma le indagini rivelano legami con un caso irrisolto del 2002 e la leggenda dei "diavoli meridiani", punitori di chi profana il vulcano. Tra drammi personali e ambiguità istituzionali, emerge una verità legata a crimini ambientali sepolti sotto la sciara. L'inchiesta svela la vendetta di Mario Gallina, il "sacerdote del vulcano", e il doppio gioco dello spacciatore Aldo Lizzio, lasciando i protagonisti segnati da amare disillusioni.