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L Elvira conta

Sottotitolo non presente

Descrizione

"Chiama aveva le case così vicine al cielo che quando spalancavo le finestre sembrava azzurra anche la casa. I tuoni e i muri che cadevano facevano lo stesso rumore e non si capiva se fosse una maledizione dal cielo o dalla terra. Di notte, in estate, accompagnate dalla nenia di grilli e cicale, lucciole e stelle facevano perdere la linea dell'orizzonte, tutto era mischiato e sembrava di essere in paradiso. Mi coricavo sul lastricato ancora tiepido o sul muretto della chiesa a cercare le stelle cadenti e mi sentivo una regina".
L Elvira conta
15,00

 
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