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Gli anni di mezzo

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Descrizione

Per la prima volta in italiano una delle raccolte poetiche più dimenticate e più potenti del primo Novecento: le liriche che Rudyard Kipling dedica agli anni della fine: la fine di un impero, di un ordine, di un'illusione. Composte tra l'inizio del Novecento e la fine della Grande Guerra - che gli strappò il figlio - queste poesie sono il diario interiore di un mondo che si frantuma, e di un uomo che tenta di dare senso alla perdita. Un Kipling diversissimo dall'autore del "Libro della giungla", che dietro la voce solenne e ferita del poeta, dipana il crollo della fiducia nella civiltà, la rabbia contro i nemici, il lutto, e il dubbio che nulla sarà più come prima. Pochi libri raccontano con tanta lucidità e disperazione la fine di un tempo e l'inizio dell'abisso. Queste non sono solo poesie: sono epitaffi, inni spezzati, avvisi ai sopravvissuti.
Gli anni di mezzo
15,00

 
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