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Sonetti da tavola X. Per Ubalda

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Descrizione

Ubalda, tutta nuda e tutta calda Era la sosta fra le tue mammelle Quando facevi riveder le stelle Al pargolo cui la tua mano salda Sosteneva la testa e quando balda Mescolavi già sesso e caramelle Per svezzare il fanciullo con le belle Dita più prensili che di magalda. Scendeva pioggia o neve e con pretesto Mi proteggevi nel piccolo incesto Col morbido biancore della balia. La tua saliva su ferite ed unti E sulla lingua in tocchi e contrappunti Acida lievemente era Castalia.
Sonetti da tavola X. Per Ubalda
12,00 €

 
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