Il volume indaga la ricchezza della Chiesa nell'Italia basso medievale, mostrando come cattedrali, monasteri, conventi, ospedali e confraternite siano stati protagonisti non solo nell'ambito della spiritualità e dell'assistenza, ma anche in quello dell'economia. Attraverso ricerche dedicate a patrimoni, fiscalità, archivi e pratiche amministrative, il libro ricostruisce strategie, conflitti e innovazioni che influenzarono città e territori fra XIII e XV secolo, valorizzando soprattutto gli straordinari depositi di documentazione inedita. A emergere è un mondo sorprendentemente dinamico, in cui la gestione dei beni sacri dialogava con mercati, poteri politici e società urbana, rivelando il ruolo originale e decisivo della Chiesa nella storia economica e sociale italiana.