Le parole che i titoli di Cesare De Sessa e Sabrina Leone propongono - "Innesti/Ibridazione/Contaminazioni" e "Ri-costruzioni/Ri-significazioni" - parlano di fenomeni analoghi, con analoghi riferimenti esemplari, da due punti di vista complementari. Più critico e problematico il primo, più disciplinare e positiva la seconda, entrambi esortano a considerare non solo legittimo ma arricchente un comportamento capillarmente modificativo, e piuttosto rivitalizzante che mimetico, dell'architettura della città esistente.