Il viaggio di un medico all'ospedale al-Aqsa, durante l'offensiva israeliana, si trasforma in un diario commovente e non filtrato sul dolore, la resilienza e l'umanità durante la guerra. Con una scrittura diretta e senza compromessi, Khalid documenta il trauma quotidiano e il sacrificio dei pazienti, offrendo uno sguardo autentico su una popolazione in lotta per sopravvivere. Un'istantanea reale del genocidio a Gaza, una testimonianza che rivela come la compassione possa rimanere accesa anche nel caos e nella distruzione.