Mezzo secolo circa sul trono sempre all'insegna del rispetto per le regole della Monarchia rappresentativa, notaio scrupoloso di immani cambiamenti che hanno segnato la storia patria, attento alle esigenze economiche e sociali della giovane Nazione e sempre al fianco dei suoi soldati nel corso della Grande Guerra, Vittorio Emanuele III fu anche uomo colto, insigne geografo e numismatico di fama internazionale. Una figura che merita di essere riconsiderata alla luce di un'approfondita e corretta analisi delle vicende che lo hanno coinvolto nel lungo regno, per fare giustizia di valutazioni affrettate e immeritate con le quali, tra cronaca e storia, si è cercato di addossare a lui responsabilità di altri.