É un romanzo di trasformazione interiore, che narra la storia di Giulio, un uomo di cinquant'anni. Ad un certo punto la vita che si era costruito gli crolla addosso; proprio da quella fragilità avrà un'intuizione: dentro ognuno di noi esiste un'energia vitale capace di guidarci oltre il dolore e rigenerare la speranza. La via del ritorno ci ricorda che l'innovazione non può prescindere dall'etica, dalla presenza umana, e da una cultura fondata su gentilezza, ascolto e bene comune.