In un paesino della Sicilia alcune anime, a causa di un disguido avvenuto dopo il trapasso, sono rimaste letteralmente dimenticate. Si imbatte casualmente in loro una coppia di turisti milanesi ed è subito reciproca simpatia. Nel clima di scanzonata allegria che ben presto si crea, le anime scordate sentono il bisogno di aprirsi ai nuovi amici e raccontano le proprie storie che, a momenti di solare serenità, alternano anche eventi dolorosi e socialmente rilevanti. Le microstorie degli umili protagonisti, vissuti nel secolo scorso, finiscono col comporre un quadro dei rapporti tra le persone (affetti, lavoro, conflitti sociali, speranze) non meno interessante e non meno emblematico di quello più comunemente attenzionato dalla macro storia. Dall'insieme delle singole tematiche affrontate nei diversi racconti e da come vengono prospettate, riconosciamo ancora una volta l'impegno civile, la dimensione etica e la forza comunicativa come ingredienti distintivi principali della penna di Salvo Tosto.