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Cara Clelia

Sottotitolo non presente

Descrizione

«Le lenzuola non le posso più consumare col marito e allora ho pensato di adoperarle per scrivere». Così Clelia racconta della genesi di questa opera unica, composta da una fitta sequenza di lunghe righe di testo, ognuna numerata all'inizio per non perdere il filo del narrare, divenuta un caso letterario grazie anche alla prima pubblicazione in forma di libro promossa dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Una copia del libro è donata da Clelia a Sandro Cappello, autore di questo volume, e sedimenterà per decenni nella sua libreria non letta. Poi un giorno la visita alla stanza del lenzuolo nel Piccolo Museo del Diario, che risveglia in lui il ricordo di quella donna giunta alla vecchiaia dopo un'esistenza di tribolazioni trascorsa per la maggior parte in dignitosa povertà. Da qui l'esigenza di riannodare il filo di un'amicizia mai iniziata e l'idea di tradurre il lenzuolo, per così dire, perché il lettore contemporaneo possa percepire fino in fondo l'unicità della sua potente narrazione.
Cara Clelia
12,00

 
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