Sara per vivere racconta storie. Ma non sono storie qualsiasi: va in cerca delle storie degli ultimi, quelle nascoste tra le pieghe della guerra, della povertà, della violenza. Costantemente in viaggio, divisa tra la bellezza e l'orrore del mondo di cui si ritrova testimone, per proteggersi si è costruita una corazza di cinismo. Anche il suo cuore si è chiuso, e Sara sente di non sapere più chi è, di non avere più amore da dare - nemmeno a se stessa. A un passo dal crollo, fa l'unica cosa possibile in quel momento: camminare. Con lo zaino in spalla e il cuore acceso percorre tutto il Cammino di Santiago, dando inizio a una trasformazione che la porta a scoprire i molti volti dell'umano. Dal silenzio di un monastero in Thailandia alla giungla del Perù, fino a Calcutta, dove cura le anime morenti, Sara impara che per capirsi davvero serve uno specchio. E quello specchio sono gli altri: pellegrini, asceti, amici incontrati sulla strada. Un viaggio mozzafiato verso la libertà interiore, un invito a chiudere gli occhi e ritrovare la luce dentro di sé.