Il poeta, grazie alla sua empatia, riesce a raggiungere luoghi interdetti ad altri. In questo caso, questa sensibilità estrema appartiene a una donna, che arriva fino alle proprie viscere, le contempla, e da quell'endometrio, luogo esclusivamente femminile, prova a estrarre un'esperienza universale. E allora non solo cerca di comprendere cosa significhi essere sé stesse nel contemporaneo, ma lo fa senza censure, soltanto con la speranza che sentirsi vicine possa aiutare a lenire un dolore che non si riesce a eliminare.