Un libro che affronta il tema della violenza perinatale con uno sguardo lucido e necessario, riportandolo fuori dalla dimensione privata per restituirgli il suo vero statuto: una questione di salute pubblica, che incide profondamente sul benessere fisico, psicologico e relazionale delle donne, dei bambini e delle bambine, e delle famiglie, interrogando direttamente il sistema sanitario. L'autrice intreccia testimonianze, analisi socioculturali e contributi giuridici, psicologici e sanitari per andare oltre il racconto di ciò che accade in sala parto e interrogarsi sulle cause strutturali del fenomeno.