L'autore elabora i ricordi vaghi che ha del Padre; emozioni forti, strutturali, da far vibrare la sua intera esistenza di uomo maturo. Un Padre presente solo nel grande ritratto sul comò, con cui confidarsi, a cui chiedere consigli. Con lui ha un retroterra di vissuto insopportabilmente scarno che lo fa sentire debole, e allora scava nella storia e nella mitologia per prendere il meglio e costruire nel suo io la personalità di quella figura che vedeva nel ritratto sul comò, coglierne l'essenza, farla propria.