Descrizione
Cosa lega un ex professore a contratto, studioso di Sant'Agostino, una sua ex allieva e un libraio padovano impegnati a ricostruire il manoscritto di un testo eretico cataro, il Liber stelle que Asinthium dicitur? Il romanzo, che prende le mosse dal fortuito rinvenimento di una porzione del testo eretico, accompagna il lettore a ricostruire, assieme ai protagonisti, non solo il testo in sé, ma anche la genesi del manoscritto. La ricerca diviene allora una sorta di immersione nell'eresia stessa, il contatto con un mondo, quello medievale, percorso da contraddizioni e lotte, fermenti di innovazione e feroci repressioni. Ed è proprio questo mondo che il lettore rivive attraverso la figura di Gibellino da Trissino, eretico vicentino. La storia narrata mescola così il tempo della ricerca, dove il ritmo degli avvenimenti incalza, e il tempo del farsi del manoscritto, scandito dalla luce solare che pervade l'antico scriptorium, inaspettatamente sorpreso dagli ineluttabili accadimenti che seguiranno. Tommaso Niccoli, Asia Dei Verla e Matteo Massari si troveranno coinvolti non soltanto nella ricostruzione di un testo eretico, ma anche in una ricerca interiore, in un dialogo con la propria anima.