Il musicista danese vissuto nel Seicento è ricordato come il massimo esponente della "Scuola organistica del Nord", caratterizzata da un gusto per le grandi architetture musicali e da ricchezza di immaginazione. Attento agli sviluppi della musica contemporanea riassunse nella sua produzione, prevalentemente sacra, i caratteri stilistici della scuola tedesca e italiana, dando loro un'impronta personale che fa di lui uno dei musicisti più validi dell'epoca.