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L'altra metà dei sogni. In tempore claustri

Sottotitolo non presente

Descrizione

Una emblematica titolazione per una storia di vita vissuta fra due dimensioni: si alternano e si compenetrano, appunto, la dimensione reale e un'altra consimile, ugualmente reale, seppur rievocata e rivissuta in una cornice onirica, parallela ma attraverso le varie sequenze temporali o le diverse e tripartite età (dall'infanzia alla giovinezza, dalla giovinezza alla maturità e dalla maturità alla senilità), che suddividono quella diversa narrazione, consequenzialmente in corsivo. Si avvicendano, pertanto, come già viene evidenziato nella scarna "Introduzione", due diversi piani narrativi: l'uno - al passato - è impersonale e si svolge nel tempo presente, pur se rammenta anche eventi e accadimenti trascorsi; l'altro - al presente - è in prima persona e si svolge nel tempo passato. Scientemente, tutti i personaggi che agiscono e interagiscono in tale contesto biografico sono di un certo rilievo, morale o intellettuale, e di bell'aspetto: soprattutto il protagonista, Rafaël Spoltri - un accademico di spessore, che subisce e sperimenta il raro fenomeno dell'onironautica, ossia la navigazione cosciente fra i sogni ricorrenti -, e le tre donne di leggiadra e difforme bellezza, presenti e incombenti in quella tripartizione della sua non avventurosa vita. [...]
L'altra metà dei sogni. In tempore claustri
18,00

 
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