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La guida nella terza età e il nuovo codice stradale

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La guida nella terza età e il nuovo codice stradale

Descrizione

La possibilità di muoversi in tempi rapidi e senza difficoltà è una condizione sempre più invocata, specialmente nelle città e nelle aree ove i servizi di trasporto sono carenti. Al contrario, muoversi con difficoltà condiziona negativamente la vita e, non a caso, l'articolo 1 del codice della strada, occupandosi delle finalità che la circolazione stradale deve garantire, parla di «qualità della vita». Questa affermazione è assolutamente vera e condivisa: chi si muove con difficoltà ha una qualità della vita molto bassa. Tra i presupposti fondamentali a una buona qualità della vita, va perciò annoverata la patente di guida. Non avere la patente di guida significa doversi servire solo dei mezzi pubblici che, com'è noto, sono vincolati a orari predeterminati e a itinerari rigidi, paramentri che non sempre coincidono con le esigenze delle singole persone, che se ne servono. l'utilizzo dei mezzi pubblici è condizionato anche dall'economicità e dalla sicurezza degli stessi. l'economicità, la rapidità e la sicurezza sono i fattori che determinano le scelte, esposti proprio nell'ordine. Infatti la sicurezza, che pure è espressa come valore primario, in realtà diventa il terzo paramentro di valutazione, in quanto ognuno pensa di poterla gestire secondo sue considerazioni sull'entità dei pericoli e sulle capacità personali di superarli.
La guida nella terza età e il nuovo codice stradale
22,00 €

 
disponibile dal 23/09/2025
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