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I miei nervi scoperti

Sottotitolo non presente

Descrizione

E se a produrre davvero la scrittura non fosse la mente, ma il corpo? La protagonista di San Lorenzo ha una storia da raccontare. La storia di un rapporto d'amore, così dovremmo chiamarla, di quelle segnate da una chimica irresistibile e dall'impenetrabilità dei corpi, da parole gettate al vento e promesse non mantenute. Una storia che non sarebbe niente, tuttavia, se non fossero esistiti soprattutto odori e sapori, umori e brividi, o quelle mani che si sfiorano mentre un occhio indiscreto e lucido le osserva da lontano. Cosa ne sarebbe stato, senza? Per trovare la propria voce, riportare su carta la storia che non avremmo mai avuto il coraggio di raccontare, «per scrivere un buon racconto» - ci dice la protagonista - la prima cosa da fare è «partire dal corpo»; lo stesso principio che ha seguito Sonia Lisco in questa sua luminosa raccolta d'esordio. Come in Questione di empatia, dove una coppia in crisi decide di affidarsi a una nuova tecnologia in grado di far provare al partner la stessa cosa che proviamo noi. O in Proprietà transitiva, dove una ragazza ancora irrisolta fra l'invidia e la nostalgia prova a spiegarsi un estatico scambio di emozioni fra la sua ex migliore amica e la sua nuova ed eccitante conoscenza. Prendendo spunto da sensazioni, disagi e irresistibili difetti, gesti, riflessi incondizionati, arrossamenti e pallori, nervi tesi e irrimediabilmente scoperti, Sonia Lisco costruisce il suo personalissimo linguaggio del corpo mostrandoci come questo ossimoro tutto letterario costituisca la trama stessa della nostra realtà: attuale, eventuale e persino irrealizzata.
I miei nervi scoperti
16,00

 
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