Francesco Sottobosco abbandonato sotto un tavolo di sasso di un grotto di Carasso viene adottato dalle suore del monastero di Santa Marina di Claro. Frequenta il liceo di Bellinzona e successivamente la facoltà di scienze delle merendine all'USI di Lugano (anche se avrebbe preferito un'università laica). Dopo aver debellato la fame nel mondo, lascia il Ticino per trasferirsi in Svizzera a lavorare non essendo abbastanza formato. Nel 2015 rientra in Ticino e torna a vivere nel monastero di Claro in una cella di clausura, dove si diletta nella satira sui social quando le suore non hanno bisogno del computer.