L'edizione italiana in due volumi delle opere poetiche di Stefan George, uno dei maggiori poeti europei tra Otto e Novecento. L'edizione, con testo a fronte, è caratterizzata anche da fedeltà tipografica, poiché il testo è stato composto col carattere voluto da George (St-G-Schrift, disegnato da Melchior Lechter). Gottfried Benn: "George fu il più grandioso fenomeno d'incrocio e irradiazione che la storia intellettuale tedesca abbia mai visto". "L'arte non diventa più profonda se la storia la convalida, né più pura l'idea se una realtà la ricopre. È piuttosto quella durezza inesorabile del formale che sovrasta la sua opera è 'la volontà estetica', questa volontà tedesca che nell'opera d'arte erige un mondo e supera un mondo, lo supera formando; questo è ciò che colloca George nella grande prospettiva occidentale del futuro. 'Nella poesia non decide il senso, bensì la forma'".