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All'ombra di un ciliegio spezzato

Sottotitolo non presente

Descrizione

Elda si risveglia da un sonnellino pomeridiano alla luce del sole che filtra dalla sua finestra. Una luce insolita e inaspettata per quell'ora del giorno. Solitamente, la pianta di ciliegio vicino alla cucina ombreggia quella parte della casa, segnando il tempo che trascorre in un'immobilità caratterizzata dalla solitudine e dal sopore, dettati da una vita spenta senza più nessuno slancio vitale. L'anziana donna, con lo sguardo indebolito dalla senilità, si sofferma a osservare la pelle delle sue mani rugose, ben evidenziata da quella luce imprevista. Come la lettura di un libro mai aperto, comincia a percorrere i segni di quel tegumento raggrinzito come piccoli sentieri che la riportano indietro nel tempo. Ogni cicatrice, ogni lacerazione la riportano a un passato che si connette a un presente sopito, ma improvvisamente ridestato nelle membra della donna. I ricordi riaffiorano nella sua mente, uscendo da un'ibernazione che lei stessa si era imposta e - improvvisamente - il disgelo propiziato dal calore di quella luce inattesa la porta a cogliere ciò che i suoi occhi non erano stati in grado di vedere prima.
All'ombra di un ciliegio spezzato
15,00

 
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