La raccolta, composta da dieci racconti, si apre con una trilogia su un'eruzione vulcanica che mette in scena la clamorosa violenza della natura davanti alla quale l'uomo arranca, piccolo e vulnerabile. Le storie che seguono ritraggono una serie di personaggi, diversi tra loro, ma accomunati da una medesima condizione di disagio emotivo, oltre che dalle difficoltà di relazionarsi con gli altri. Tra i personaggi ci sono un uomo che, giunto all'altare, non riconosce la sua donna, apparentemente per un banale dettaglio (La sposa); oppure un vecchio contadino che affronta l'inarrestabile dissoluzione del mondo in cui è vissuto (La cura). Con trame lievi e linguaggio asciutto, la raccolta segna l'esordio dell'autrice.