L'esercito russo che non abbiamo studiato, l'invasione e il fallimento dei servizi segreti civili e militari, la battaglia dei satelliti e le falle della marina di Mosca, i costi insostenibili di una guerra ancora lunga. Senza contare l'ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato e l'isolamento russo nel contesto internazionale. Tutto quello che ha sbagliato Vladimir Putin dal punto di vista militare (tattico e strategico), politico (diplomatico e negoziale) ed economico (sanzioni e di spesa), raccolto in un saggio che rivela come la migliore e più potente arma moderna delle forze armate del Cremlino sia soprattutto la propaganda. Un lavoro dettagliato e ricco di numeri per comprendere il fenomeno da parte di un esperto di sicurezza e un generale italiano della NATO.