Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Anatomia della fame

Sottotitolo non presente

Descrizione

"La poesia di Stefano Pini nasce scritta nella consapevolezza di un disincanto formale - della forma della vita e della scrittura. Non si scompone ma spesso trema, fragile, in quanto ha conosciuto la fatica dell'aver dovuto cercare le parole più giuste, quelle che rimarranno, insostituibili negli anni. Sono parole che descrivono la precarietà, lo spavento di esistere, piuttosto che la pienezza della vita; il resto saranno variazioni, altri versi e libri da far girare intorno al non sapere di sempre." (dalla presentazione di S. Aglieco)
Anatomia della fame
10,00

 
Photo gallery principale