Stefano Puzzer, 50 anni, uomo semplice cresciuto dai nonni e da una madre che gli hanno insegnato il valore dei diritti, del rispetto e dell'aiuto verso il prossimo senza giudizio. Basandosi su questi principi, in anni di lotte non ha mai esitato a mettersi in gioco personalmente, rischiando lavoro e libertà. Un atto d'amore per i compagni, per il paese e per se stesso come membro di una comunità che aspira legittimamente a essere libera, prospera e felice. Testimonianza di chi ha vissuto in prima persona battaglie per i diritti collettivi.