"Sono nato in Sardegna un'isola contadina, dedita alla fatica in tempo di guerra, con i patimenti che una guerra porta. Per molti anni ho portato dentro di me ricordi e immagini di un tempo che sembrava svanire. Scrivere questo libro è stato come riaprire cassetti della memoria: alcuni impolverati, altri ancora profumati di fieno. Non mi considero uno scrittore, ma un testimone. Ho sentito il bisogno di lasciare traccia delle mie esperienze, non per nostalgia, ma per amore verso ciò che siamo stati. Ogni pagina è un piccolo pezzo di verità vissuta, raccontata con sincerità e rispetto. Grazie per aver percorso con me questo cammino tra ricordi e radici." (l'autore)