«Borgata» è il modo di chiamare la periferia che usano quelli che sono fieri di abitarci e questi racconti sono nati lì, in borgata, nel ventre della bestia. Immerso dentro uno stato emotivo perennemente alterato, Susetto ci racconta la natura tecnologica di quel fascismo nuovo che si sta abbattendo velocemente sulle nostre vite. Sembra avvertirci, Susetto: «Ribelliamoci che, se non cambia qualcosa, e in fretta, questo sarà un viaggio di sola andata». Questo è un libro che parla di furia, paura e rabbia, un libro che parla della rivolta della borgata contro la violenza perpetua della merce, delle migliaia di «cose» che abbiamo intorno e che finiscono sempre per dominarci. Tre racconti sociali al limite del patologico che costruiscono un unico universo narrativo, tutto da scoprire, tutto da leggere. Tutto d'un fiato.