All'inizio erano solo una manciata di straccioni, per lo più giovanissimi, in rottura con le loro famiglie. Occupavano abusivamente le chiese abbandonate della piana di Assisi, alloggiavano dentro delle capanne, o nei boschi. Di villaggio in villaggio, di città in città, annunciavano la pace, l'amore e il perdono. Alla loro guida, un uomo appena più anziano che rifiutava di essere un capo, ma che agiva come una regola vivente. Attraverso una lettura attenta delle fonti e l'uso di mappe e resoconti, Francesco e i suoi fratelli punta i fari su un movimento radicale e dissidente che fu sin da subito attraversato da tensioni non appena l'autorità ecclesiastica romana ne impose l'istituzionalizzazione. Tuttavia, il senso del progetto originario non fu mai completamente dimenticato finché i compagni di Francesco seppero conservarne la fiamma - una fiamma che, da allora, non ha mai cessato di ispirare nuovi discepoli di Francesco. Unendo rigore storico, una prosa evocativa e un approccio narrativo appassionante, Sylvain Piron getta una luce inedita sulla vita di Francesco d'Assisi e rivela episodi a lungo ignorati. Francesco e i suoi fratelli è un saggio biografico scritto magnificamente che non si limita a rinnovare l'immagine del francescanesimo, ma lo rende di nuovo presente e lo illumina come una fonte viva d'ispirazione.