Descrizione
In una Catania ferita dalla guerra, Ana aspetta. Aspetta il ritorno di Josip, l'uomo conosciuto al porto, straniero come lei, con il mare negli occhi e il passato segnato dall'esilio tra Pola e Trieste. Il loro amore, nato tra sogni di futuro e promesse sussurrate, viene travolto dalla Seconda guerra mondiale: lui mandato al fronte e poi prigioniero, lei rimasta sola a proteggere i figli sotto i bombardamenti che devastano Catania. Attraverso lettere, ricordi e silenzi, Abbiamo conosciuto la cecità racconta la guerra dal basso, dalla parte di chi non decide ma subisce. Non eroi, ma uomini affamati e spaventati; non strategie, ma madri, bambini, città distrutte. È un romanzo storico che denuncia ogni guerra, da qualunque parte arrivi: perché a perdere non sono solo gli eserciti, ma le vite non vissute, i baci interrotti, i figli cresciuti senza padri, i sogni rimasti sospesi. E nessuna vittoria può restituirli. "Noi non lasciavamo vincere l'onda, riprendevamo a disegnare quella casa perché facevamo una prova di forza tra noi e il mare, aspettando che si stancasse e ci lasciasse i nostri sogni." (Ediz. Deluxe)