Sugli avvenimenti di quel giugno, storici autorevolissimi, ricercatori attenti e documentati, hanno fatto scorrere fiumi di inchiostro. Sono disponibili intere biblioteche, gli archivi non nascondono più segreti. Ripercorrere lo svolgersi di quelle giornate, e nottate, può apparire perciò una fatica inutile. A me non è sembrata tale. E ho provato a ricostruire gli eventi. Da cronista, non da storico. E, da cronista, ho indugiato su retroscena, curiosità, episodi minori. Temo che agli storici si accapponerà la pelle. Chiedo venia.