S. Teresa di Los Andes sperimentò fin dai primissimi anni la grazia della comunione con Cristo, che andò sviluppandosi progressivamente in lei con l'incanto della gioventù, piena di vitalità e giovialità, nella quale non mancò, come figlia del suo tempo, il senso del sano passatempo e dello sport, il contatto con la natura. Era una giovane allegra e dinamica: una giovane aperta a Dio. E Dio fece fiorire in lei l'amore cristiano, aperto e profondamente sensibile ai problemi della sua Patria e alle aspirazioni della Chiesa. Per lei Dio è gioia infinita. Questo è il nuovo inno dell'amore cristiano che sgorga spontaneo dall'anima di questa giovane cilena, nel cui volto glorificato scorgiamo la grazia della trasformazione in Cristo, in virtù di quell'amore, che è comprensivo, servizievole, umile, paziente. Un amore che non distrugge i valori umani, ma li eleva e li trasfigura.