Pubblicato nel 1909, otto anni dopo "I Buddenbrook", "Altezza reale" racconta la vita di Klaus Heinrich, principe di un piccolo Stato tedesco in decadenza. Dietro il cerimoniale di corte e il vuoto delle funzioni dinastiche, il giovane erede vive una solitudine fredda e malinconica, fino all'incontro con Imma Spoelmann, figlia di un ricco magnate americano. L'amore inatteso per la giovane donna libera e anticonformista apre per Klaus Heinrich la possibilità di una vita nuova, in cui dovere e felicità trovano finalmente un fragile equilibrio. Con uno stile sospeso tra fiaba e satira sociale, Thomas Mann intreccia elementi autobiografici e riflessioni sulla crisi delle piccole monarchie tedesche, consegnando un romanzo che è insieme allegoria, critica dei vecchi valori e storia di un riscatto intimo e universale.