Nella complessa interazione tra individuo e società e viceversa, si creano condizioni e sfaccettature umane la cui interpretazione è spesso tanto intrigata da diventare talvolta indecifrabile. In questa inevitabile corresponsione si generano fenomeni sociali che segnano tempi, individui, famiglie e coscienza collettiva. Non a caso, il nostro tempo ci costringe ogni giorno a confrontarci con il triste fenomeno del femminicidio, al punto da generare scontate interpretazioni, utili a determinare in alcuni casi l'odio verso il sesso opposto. In questa prospettiva battaglie, campagne, sensibilizzazioni, scritti, rischiano di perdere la loro efficacia. Consapevole di questo rischio e nell'umana impossibilità di ignorare il problema, ho voluto affrontare l'argomento nella speranza di non cadere in banali considerazioni né nell'esasperazione degli animi.