Tutti associano i danni cerebrali alla boxe, ma pochi sanno che il calcio e gli altri sport da contatto nascondono lo stesso lato oscuro. Questa inchiesta, la prima in lingua italiana e con una speciale attenzione a vicende nazionali, svela le conseguenze devastanti delle commozioni cerebrali e dei traumi cranici che colpiscono atleti di discipline diverse: dal giocatore di football che riesce a dormire solo stordendosi con il taser al giovane rugbista segnato da depressione e istinti suicidi, fino al calciatore che non riconosce i suoi figli. Per questi atleti la stessa, impietosa diagnosi: encefalopatia traumatica cronica o CTE, una malattia che trasforma il cervello di un trentenne in quello di un malato di Alzheimer (e che può essere rilevata con certezza solo dopo il decesso). Il libro raccoglie le voci di medici, scienziati, atleti ed esperti per raccontare come la medicina, le federazioni e il sistema sportivo affrontano - o eludono - il problema. Perché dietro allo spettacolo che vediamo in tv spesso si nasconde un prezzo altissimo, pagato nel silenzio dopo che i riflettori si spengono.