Descrizione
Il conte di Cagliostro è una delle figure più enigmatiche del Settecento europeo. Avventuriero, alchimista, iniziato, impostore: ogni definizione sembra insufficiente, ogni tentativo di riduzione si infrange contro una biografia sfuggente, costruita tra verità e finzione. Questo volume affronta uno dei nodi più controversi della sua esistenza: le origini e il ruolo svolto negli anni giovanili, in un'Europa attraversata da tensioni politiche, religiose e diplomatiche. Attraverso un'attenta analisi delle fonti, degli indizi e delle contraddizioni, gli autori riaprono il dossier Cagliostro proponendo una prospettiva inedita: fu davvero Giuseppe Balsamo, oppure una figura diversa, inserita in reti più complesse? Tra Roma, Malta, il Portogallo e il Mediterraneo, emergono scenari in cui la Compagnia di Gesù, le corti europee e gli equilibri di potere si intrecciano con la presenza ambigua e strategica del conte. Saggio documentato e al tempo stesso investigativo, questo libro non offre una verità definitiva, ma restituisce al lettore la complessità di un enigma ancora aperto. E, forse, più che risolverlo, invita a comprenderne la profondità.