"Identità" indaga uno dei concetti più complessi e controversi della tradizione filosofica, tracciandone una mappa che attraversa pensiero classico, moderno e contemporaneo. Dalla riflessione sull'essere in Parmenide e Platone fino alle tensioni tra identità e differenza in Hegel, Freud e nella filosofia di oggi, il volume esplora il modo in cui l'Io si costituisce, si sdoppia e si ridefinisce nel rapporto con l'altro. L'identità emerge così non come dato stabile, ma come processo segnato da conflitti, identificazioni e trasformazioni. Il percorso si apre anche alle questioni politiche e sociali contemporanee - dal genere al riconoscimento - mostrando come l'identità sia oggi un campo di battaglia teorico e pratico. Ne risulta una riflessione critica che interroga il senso stesso dell'essere se stessi. Introduzione di Antonio Coratti e Ivana Zuccarello; Con i contributi di Ola Czuba, Marco Rienzi, Carla Canullo, Maria Giulia Bernardini; Postfazione di Damiano Cantone.