Descrizione
Andreina è matta. Anche Paolo è un po' matto, in maniera compatibile con una vita normale, lui dice. Linda, a suo modo, è forse la più matta dei tre. Tutti accomunati dal loro essere umanità dolente. In una Napoli di cliniche universitarie e case anni Sessanta, uno studente di Medicina vive sotto una tirannia interiore: una voce che gli impone istruzioni ossessive, generate da un pavimento di segato di marmo e diventate la trama segreta della sua vita. Poi arriva Linda: ironica, irrequieta, imprevedibile. Con lei lo studio diventa complicità, l'amore una scoperta, e l'estate una vacanza a Stromboli. Linda scompare all'improvviso, per poi riapparire, drammaticamente, dopo anni. Ed è proprio la sua ricomparsa che, per caso, fa sì che Paolo e Andreina si conoscano. Un incontro che cambia completamente le loro vite, e li conduce in un percorso di cura amorevole e riconoscimento, in cui la follia non è solo malattia, ma esperienza umana estrema. Con la lava nella testa è un romanzo di memoria e formazione, ironico e commovente, sull'ossessione, sulla perdita e sulla cura, con una voce narrativa limpida, autoironica e profondamente umana.