Il testo raccoglie storie di bambine e bambini vittime di soprusi e violenze (perlopiù in ambito domestico o parentale) che hanno lasciato un segno profondo (per alcuni, devastante) nel loro animo infantile, compromettendo la vita da adulti. Per alcuni di loro, l'esistenza ha offerto esperienze di riscatto, per altri invece il trauma subito non ha avuto soluzione. Pur non essendo uno studio sociologico ma solo una piccola raccolta di racconti e testimonianze, questo libro vuole denunciare un fenomeno sociale di cui si parla ancora poco e che sembra allargarsi negli ultimi anni nonostante siano cresciute sia la consapevolezza civile sia la formazione in età scolare.