Il titolo dell'opera, Vent léger, implica un viatico romantico, simbolico ed evocativo: il nome di un vento che trasporti questi componimenti in fuga, verso altri territori, altre culture, lettori, autori. All'interno di "Vent léger 2024" (vento simile alla brezza, messaggero della primavera, viene raffigurato come un giovane alato, che tiene in mano un mazzo di fiori primaverili) si susseguono: Vinci Federico; Volpe Luigi; Sidoti Santa; Syber Habel; Foti Fulvia e Belvedere Damiana.