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Firmamento (1990-2025)

Sottotitolo non presente

in uscita
Firmamento (1990-2025)

Descrizione

Firmamento non è un'antologia e tanto meno un'auto-antologia; a partire da un nutrito corpus di inediti l'autore ha scelto di rileggere e riscrivere un percorso di scritture che ha attraversato l'ultimo trentennio, dall'esordio A distanza di neve, passando per Soffiati via (premio "Pagliarani" 2015) sino ai suoi lavori più recenti, riattraversandoli a distanza di anni, rastremandoli, dando così nuova forma e sostanza alla sua opera, fatta di lacerti linguistici pulsanti e polisemici, con sguardo fisso nella soglia sempre da attraversare che separa e unisce il corpo dall'incorporeo, l'assurdità barocca della vita dall'esperienza della perdita e della morte. Scrive infatti Bonito in quarta: « non c'è fine e non c'è inizio al caramellato niente di cui siamo fatti e alla disperata gioia della poesia». Tante le tonalità e le forme attraversate dall'autore nell'arco di oltre trent'anni di scritture, dal recitativo caproniano all'espressionismo celaniano, dal nonsense giocoso e sonoro con «punte di un massimo inebetirsi del suono, sino alla cadenza ipnotica di una sintassi che si limita al catalogo seguendo impulsi fonici, lo scatto di un'assonanza, a un passo dall'afonia, dal vuoto» (scrive Niva Lorenzini) all'orfanità pascoliana, dal sud metafisico di Bodini alle anatomie nervose di Magrelli. Ma sempre, riconoscibilissima, la voce dell'autore in cui «La parola è presenza, dentro la vita», sempre nuova e incandescente, anche e soprattutto quando sembra gelida e perenne, nella memoria dello sguardo. Un libro sempre nuovo, a venire, proprio perché nato da continue riscritture e ripensamenti: «La fine è nel principio, tuttavia si continua».
Firmamento (1990-2025)
16,00

 
disponibile dal 30/01/2026
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