L'ascensione del pallone ad aria calda dei fratelli Montgolfier segna, alla fine del XVIII, l'inizio di una nuova era. Il connubio tra abilità costruttiva e conoscenza scientifica subito si dimostra vincente e il dilettantismo cede il passo alla scienza aeronautica. Il saggio che Vittorio Angius redige nel 1855, contiene anticipazioni che per molti versi oggi appaiono profetiche: l'uso dell'alluminio come materiale per eccellenza per gli aeromobili ne è un esempio evidente. Le realizzazioni di Almerico da Schio, testimoniate in questo volume da tre suoi scritti brevi, ci presentano ormai un mezzo in cui la tecnologia è consolidata. Un testo che contribuisce alla divulgazione degli studi relativi alla tradizione scientifica italiana in un'edizione estremamente curata.