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Il giardino delle sfingi

Sottotitolo non presente

Descrizione

"Nelle eternità, dal giorno in cui è stata creata, non cessa di esistere e anche se forse si sgretola leggermente, resta ed è inamovibile. Quando questa sfinge diventa dolore si capisce come sia difficile scacciarla. E il dolore passato, da cui sono nate queste poesie, è difficile da rimuovere: perciò è come se una piccola sfinge, a immagine della sua copia immensa passata, girasse ancora nel mio corpo e nella mia mente" (Dalla premessa Vittorio Schieroni).
Il giardino delle sfingi
6,00

 
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