Dopo il collasso della Terra, l'umanità sopravvissuta trova rifugio su Dravdor, pianeta misterioso già abitato da una civiltà avanzata dove convivono esseri biologici, intelligenze artificiali, robot e avatar. Tra loro ci sono Otto ed Elyse, amanti transumani che cercano di ricostruire un senso di vita in un mondo nuovo, segnato da memorie della Madre Terra e da interrogativi sul destino dell'umanità. Attraverso dialoghi, ricordi e visioni, la loro esistenza si intreccia con la storia di Dravdor, teatro di conflitti tra naturale e artificiale, progresso e nostalgia. In questo scenario sospeso tra filosofia, fantascienza e riflessione politica, prende forma una domanda radicale: è possibile ricominciare davvero dopo la fine di un mondo?