Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Psicoanalisi per il cinema

Sottotitolo non presente

Descrizione

Ciò che rende un film memorabile è lo spessore umano dei personaggi e della vicenda in cui sono coinvolti. Questo significa che una storia può essere ambientata dovunque nel mondo e interpretata da attori di ogni nazionalità, se a rendere comprensibile la loro vicenda sono sentimenti universali e archetipi più o meno conflittuali comuni a tutte le culture. Questo libro indaga su come - da Freud a Jung, da Campbell a Erikson - le teorie psicoanalitiche siano state usate nel cinema e come possano servire a costruire storie che facciano sentire il pubblico "raccontato" nel profondo. Non un saggio, ma un testo pratico corredato da esercizi finalizzati all'applicazione delle teorie psicologiche nella scrittura di tipologie umane drammaturgicamente efficaci.
Psicoanalisi per il cinema
19,00 €

 
Photo gallery principale